Trattamento antitarlo

Per eliminare i tarli e gli acari dei tarli dai mobili esistono diverse metodologie di disinfestazione. I vecchi e ormai obsoleti metodi chimici prevedevano l’uso di gas altamente tossici e nocivi per la salute come ad esempio il bromuro di metile, la fosfina e l’acido cianidrico, che pur impiegando minor tempo per la disinfestazione rispetto agli attuali metodi ecologici sono ormai largamente in disuso e la normativa dell’ Unione Europea, Reg. (CE) 2037/2000 ha vietato la produzione di buona parte di questi.

Negli ultimi anni, due sono i metodi di disinfestazione ecologica contro i tarli che si sono affermati sul mercato. Il trattamento antitarlo con le microonde è basato sull’assorbimento di energia da parte del legno e la riuscita dipende dall’umidità e dallo spessore del legno.

Tale trattamento, pur essendo ecologico prevede che la temperatura di esposizione necessaria a debellare tarli e acari sia compresa tra 50 e i 60 °C e può causare a volte danni allo strato di lucidatura del mobili. 

La disinfestazione anossica con anidride carbonica è l’unico metodo in grado di debellare al 100% qualsiasi infestazione di insetti come i tarli e acari del tarlo senza l’impiego di sostanze chimiche e rischi per l’estetica del mobile. 

Negli ultimi anni, oltre ai tarli si stanno diffondendo l’acaro dei tarli pyemotes e il parassita scleroderma domesticus.

Questi insetti vivono in prossimità della presenza dei tarli, e i loro habitat ideali possono diventare i mobili imbottiti, divani, poltrone, sedie ma anche tende.

L’acaro più diffuso in Italia è il Pyemote (Pyemotes ventricosus), che attacca l’uomo pungendolo ripetutamente e procurando rigonfiamenti siero-papulosi che causano molto prurito, devono poi essere trattati con cortisone e in taluni casi possono richiedere il ricovero in ospedale.

Lo scleroderma domesticus si nutre del tarlo, e in assenza di esso può pungere anche l’uomo. Con la disinfestazione anossica i tarli vengono privati dell’ossigeno, gli spiracoli (terminali esterni dei tubi aeriferi) restano aperti ed essendo questi anche dei regolatori delle perdite d’acqua, il tarlo si disidrata e muore.

Nel trattamento di disinfestazione anossica è quindi la dispersione d’acqua a essere considerata fattore letale per il tarlo e non la tossicità dell’atmosfera. Lo scopo della disinfestazione anossica è, oltre quello di debellare i tarli in tutte le forme di sviluppo biologico – uovo, larva, pupa, adulto, anche quello di non sottoporre i mobili ad alcuna alterazione chimico – fisica o stress microclimatico. Anche il sistema che utilizza l’azoto in sostituzione dell’ossigeno, ha superato il rischio dell’alterazione chimico – fisica a danno dei mobili, ma non quello dello stress microclimatico. La durata del trattamento varia dai 12 ai 16 giorni a seconda delle temperature e delle stagioni.

Trattamento antitarlo in atmosfera controllata con anidride carbonica

Per eliminare i tarli e parassiti nocivi per la tua salute esistono diversi metodi.

Cosa non puoi fare con noi:

Non usiamo gas nervini illegali e pericolosi per la tua salute, quella dei tuoi cari e dei tuoi animali domestici. Attendi pochi giorni in più e non fidarti di trattamenti troppo rapidi. 

Non usiamo le microonde, la temperatura oltre i 50 gradi potrebbe danneggiare o compromettere l’estetica del tuo mobile. 

Cosa puoi fare con noi:

Il trattamento in camera anossica con anidride carbonica. Se vuoi liberarti dei tarli e degli acari da tarlo ecco l’unico metodo accreditato dal Ministero dei beni culturali, rispettoso dell’ambiente e della tua salute.

La mancanza di ossigeno ed acqua in atmosfera controllata ti permette di risolvere in maniera ecologica il problema dei tarli, degli acari e dei loro parassiti. In 12 – 16 giorni ti garantiamo la completa disinfestazione da ogni agente infestante.

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